Tag "Liceo Grigoletti di Pordenone"

Una musica che unisce: Chiara Civello a Gioconda Belli

Attraverso suoni ispirati alla natura, come il cinguettare degli uccelli e il fruscio del vento, Chiara Civello (voce, chitarra e pianoforte) con Federico Scettri (batteria) e Seby Burgio (tastiere e pianoforte) ha concluso il Dedica Festival alla Sala Capitol in via Mazzini, con un concerto, come da tradizione. Con un’importante carriera alle spalle, Chiara Civello ha accompagnato il suo pubblico attraverso il viaggio che è stato la sua vita: partendo

Uno scrittore, una città

Siamo fatti dei luoghi dove siamo vissuti e nati, dei paesaggi dove siamo stati. Incuriositi da un uomo svedese, danese, un po’ cittadino del mondo ed esploratore dei mari, Francesco Conversano e Nene Grignaffini, ne hanno fatto un film-documentario. Non una comune biografia, bensì un ritratto limitato e discreto, da un punto di vista alternativo, dell’autore e del suo piccolo mondo. Quel microcosmo da cui hanno origine le sue storie

Jan Y. Diario di bordo da una specie di giallo con una specie di musica e alcune poesie

Massimo Somaglino, Giuliana Musso e Gianluigi Meggiorin hanno sfidato lo spettatore in un meticoloso gioco ad intarsio, in cui tre storie si contengono e si intrecciano, legate da piani diversi di finzione. Ad occupare il palco sono soprattutto il virtuosismo degli attori e la capacità di immedesimazione che unite all’armonia dell’unione tra prosa e poesia hanno creato nel pubblico una forte empatia. Il connubio tra luci, musica e versi che

Björn Larsson moderatore tra letteratura e scienza

“ Siamo nati per credere e non per capire”, quale il difficile rapporto tra scienza e immaginazione? Björn Larsson risponde così alle sollecitazioni della matematica Chiara Valerio e della fisica Gabriella Greison sul tema scienza e letteratura, tenutosi al convento San Francesco domenica 12 marzo in occasione del Dedica festival. Sfociato spesso in digressioni di citazioni autoreferenziali e allusioni a biografie di noti scienziati, interessanti ma poco fruibili da parte

Larsson attracca a Pordenone

Tre, due, uno..via! Sabato 11 Marzo 2017 Il Teatro Verdi di Pordenone si riempie di vita in occasione dell’inaugurazione della 23o edizione del Dedicafestival, che quest’anno vede protagonista Bjorn Larsson, scrittore svedese o, per i suoi lettori, “scrittore di mare”. L’applauso è smorzato da Luca Crovi, critico e giornalista, nell’evenienza intervistatore, ma anche amico.  Dopo le prime formalità l’unica voce percepita è quella di Gigio Alberti, che anima la lettura

E COME DISSE SHAKESPEARE: “ SIAMO FATTI DELLA STESSA SOSTANZA DEI SOGNI”

Oggi 14 Settembre 2016, alle ore 11.30 al Convento di San Francesco di Pordenone, si è tenuto l’incontro “La nascita imperfetta delle cose e le nuove sfide nel campo della fisica” con Guido Tonelli, fisico e docente italiano impegnato al CERN di Ginevra. Noi esseri umani cerchiamo sempre di raggiungere la perfezione, un mito che Tonelli ha cercato di sfatare: l’Universo infatti, che noi spesso riteniamo perfetto, non è altro

Fiabe senza confini

  “Che il mio racconto sia lungo e si dipani come un filo.” Così si comincia a raccontare una fiaba nel Nordafrica, con una formula di apertura e una di chiusura: un vero e proprio rituale. Le storie viaggiano; attraversano fiumi, mari e oceani. Oggi, 6 marzo 2016,  sono state trasportate qui a Pordenone, grazie al progetto Dedica,  che  quest’anno ha come protagonista l’autore algerino  Yasmina Khadra.  Ieri sera al

L’urbanistica che uccide le città

Lo sguardo di Franco La Cecla, dopo un’intera ora di dibattito, aveva mantenuto la stessa determinazione ed energia dell’inizio, quando è salito sul palco del convento di San Francesco per battersi ferocemente in nome della sua visione e del suo ideale di città. Quello della scorsa domenica, (20 Settembre) è stato il primo ed unico intervento sulla tematica dell’architettura a cui ho assistito e, da appassionato, posso garantirne l’ alto

Homo “tecnologicus”

Sono contento di poter tornare a riprendere e riaffrontare le tematiche che hanno animato il dibattito di quattro giorni fa, giovedì 17 settembre, nel palazzo della provincia di Pordenone, quando si discuteva su come le tecnologie virtuali influenzassero i giovani e l’essere umano in generale. Il motivo per cui vi ritorno è che questi stessi temi sono stati oggetto del più recente incontro, tenutosi nel pomeriggio dello scorso sabato, al

La scrittura, una cura per una donna che non dice

Non sorprende che all’incontro di Giovedì sera al Ridotto del Verdi ci sia una cospicua folla tutta al femminile ad attendere di poter entrare. Ciò che piacevolmente stupisce è il vedere anche un buon numero di uomini, vuoi perché accompagnano la moglie, vuoi perché realmente interessati, in coda per la presentazione del libro “Quello che le donne non dicono”. Una raccolta di storie in rosa selezionate dall’omonimo concorso nazionale che