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L’ECONOMIA COME IL LEVIATANO: GUADAGNO INDIVIDUALE O COLLETTIVO?

La legge, se applicata bene, è lo strumento fondamentale per garantire l’ordine sociale. Ma nel corso della storia è stata messa anche al servizio del capitale per creare ricchezza e disuguaglianza. Katharina Pistor, docente di legge della Columbia Law School, intervistata da Alessandro Lubello, giornalista di Internazionale, apre il suo discorso ricordando l’importanza delle leggi nella società sia in campo economico sia in quello tecnologico, facendo riferimento al suo saggio

Un paesaggio oltre i confini

Pordenone, 16 settembre 2017 “Ci vogliono parecchi luoghi dentro di sé per avere qualche speranza di essere se stesso”: questa la frase che ha ispirato e convinto Vittorio Lingiardi a dar vita alle proprie idee attraverso la scrittura; una scrittura costituita da parole importanti, come le definisce Massimo Recalcati, ognuna perfettamente pesata, che si incastra a quelle adiacenti come in un incaltevole puzzle. L’intero libro, il cui titolo costituisce un

Idea che diventa confine

Marco Aime oggi al Salone del Libro di Torino ha criticato severamente il pensiero degli uomini occidentali. “Se noi guardiamo la  terra dal cielo non vediamo nessun confine”; si riescono infatti a vedere solo grandi distese di terra e di mare. La natura crea confini naturali, ma questi sono sempre attraversabili; essi diventano poi culturali, creati dall’uomo che attribuisce alla natura “uno statuto giuridico”, utilizzandolo come scusa. La storia aiuta a

A chi apparteniamo?

Torino, 18 maggio 2017 Viaggio di frontiera, viaggi sulle frontiere “A chi appartengo? Sono italiano di lingua , tedesco di cultura, slavo di istinti basici, francese di cultura viaggereccia, greco per l’appartenenza al mare e inglese come lettore, sognatore di un patriottismo europeo fatto dalla coesistenza di identità.” Paolo Rumiz ci narra di un’Europa che non ha un canto, non ha una voce ma solo tanti vuoti da riempire, priva

Indovina chi viene a cena?

Il cibo può essere esclusione e divisione, un confine in grado di separare le persone per le differenze culturali legate ad esso. Ma il cibo in alcuni casi può costituire un ponte di conoscenza e di solidarietà, che favorisce le relazioni tra popoli e tradizioni diverse. Differenza è sinonimo di originalità, quindi non bisogna avere paura di imparare a riconoscere e conoscere l’originalità e la diversità delle persone e delle loro culture.

Confini e muri al Salone 2017

“Il 29 aprile le autorità turche hanno bloccato l’accesso a tutte le versioni linguistiche di Wikipedia, ledendo il diritto di milioni di persone di accedere a informazioni storiche, culturali e scientifiche neutrali e munite di fonti verificabili. La comunità di lingua italiana esprime la sua solidarietà alla popolazione turca e chiede il ripristino del libero accesso all’enciclopedia.” Da un paio di settimane è possibile leggere queste parole in testa ad

La linea di confine

“L’immagine dell’edizione numero trenta del Salone del Libro di Torino è un libro che scavalca un muro: non è, chiaramente, un’immagine neutrale. Non è un’immagine oleografica, perché la cultura non è un oggetto da mettere in vetrina ma una forza viva, trasformativa, che modifica il paesaggio circostante, che non ti lascia come ti aveva preso, che ti consente di fare esperienza”. La locandina ci presenta il tema chiave di SalTo