Giovedì 19 settembre all’ interno della sala convegni si è tenuto l’incontro “Oltre il muro” organizzato da Pordenonelegge. La presentatrice Anna Vallerugo ha introdotto gli scrittori Stefano Zangrando e Mariapia De Conto, rispettivamente autori di: “Fratello minore” e “Il silenzio di Veronika”. Ciò che accomuna i due romanzi sono il periodo storico e l’ambientazione. Entrambi si sviluppano nella Berlino dell’89 che vide la caduta del Muro e che fa nascere nei due scritori una sorta di assenza che a sua volta genera un’urgenza emotiva. Nel romanzo di Zangrando si parla delle vicende di un tale, Peter B., ex-bevitore e la cui vita è stata caratterizzata dai fallimenti. Peter viene abbandonato dal fratello maggiore che decise di scappare dall’oppressante clima di Berlino Est per cercare fortuna ad Ovest. Zangrando decise, grazie a numerosi viaggi nella capitale tedesca, di indagare sulla storia di questo personaggio, di cui quasi nessuno conosce la vita.
Nel romanzo della scrittrice De Conto si cerca di ricostruire la vita di Veronika tramite la figlia Petra, la vera protagonista, che durante la notte della caduta del Muro perde le tracce della madre. Veronika viene descritta come una donna che, dall’oppressione causata dal muro, decide di far perdere le sue tracce la fatidica notte del 9 novembre. La svolta avverrà 10 anni più tardi quando Petra decide di indagare sulle ragioni dell’abbandono. La ragazza trova davanti a sé tanti muri, dovuti alla mancanza di sostegno da parte di tutti. Riuscirà Petra a ritrovare sua madre?
Questo incontro ci ha insegnato che i resti del Muro non vanno visti semplicemente come oggetti, o qualcosa da visitare, ma che dobbiamo immedesimarci e percorrere ciò che resta concentrandoci su cosa significasse per il popolo vivere la quotidianità con questo limite di libertà.

Mark Marianello, Valentina Criscuolo
Liceo Grigoletti, Pordenone