La frontiera scomparsa è un libro autobiografico in cui l’autore racconta diversi episodi della sua avventurosa vita vissuta in Cile nel periodo della dittatura e il viaggio che dall’America Latina lo porta fino in Andalusia alla ricerca delle sue radici.

Luis, fin da bambino, cresce credendo nei valori della libertà e dell’indipendenza grazie anche al nonno di origini spagnole che gli trasmette questi insegnamenti.

Il Cile, ma anche altri stati dell’America Latina, fra gli anni ’60 e ’70, diventano però paesi in cui i cittadini non possono più manifestare liberamente le proprie idee e opinioni a causa della dittatura militare.

E così il giovane Sepulveda – solo per le sue idee – conosce il carcere, la tortura e le peggiori umiliazioni. Poi, quando ha la fortuna di tornare libero, è costretto ad andare  in esilio.

Inizia da qui il suo viaggio attraverso l’America Latina, alla ricerca di quella “Frontiera scomparsa” che non è altro che la felicità di essere liberi in un luogo piombato improvvisamente nella paura.

Sepulveda non perde però la speranza e con il suo zaino in spalla, vaga per l’America Latina, dall’Argentina alla Bolivia, dall’Uruguay all’Equador, dal caldo soffocante al freddo delle alture, a bordo di sgangherate corriere e di lenti trenini con l’unico obiettivo di giungere ad una meta precisa,  il paesino andaluso di Martas in Spagna, per mantenere la promessa fatta al nonno di ritornare al paese d’origine.

Durante il suo percorso, l’autore incontrerà molte persone con cui stringerà legami di amicizia e solidarietà, fino a raggiungere Martas, paese natale del nonno dove ritroverà, insieme ai parenti mai conosciuti, anche le sue radici e il suo passato.

Il libro di Sepulveda mi ha permesso di conoscere i terribili momenti vissuti dalle popolazioni del Cile e dall’America Latina, nel periodo della dittatura e delle guerre civili, in cui migliaia di persone sono state imprigionate torturate e poi fatte sparire.

Nel racconto, colpisce il modo ironico e scherzoso con cui questi temi, anche molto crudi, sono trattati dall’autore e colpisce anche l’affetto che Sepulveda manifesta per la propria famiglia, soprattutto per il nonno che  è stato la figura fondamentale per la sua vita.

La Frontiera Scomparsa è pubblicato dalla casa editrice Guanda

Matteo Santise, 3 H SMS Peyron, BookBlog Fuorilegge